Cox’s Bazar, è quasi mezzanotte. Fuori fa un caldo spaventoso. Umido, non un filo d’aria. Il mare è appena a cento metri dal terrazzo della mia stanza d’albergo ma neanche un accenno di aria fresca in movimento.

Oggi sulla spiaggia le donne sono state il fulcro della mia giornata, le regine della mia attenzione. Al di là di quelle indossanti il burka, solitamente nero, esse hanno riempito la spiaggia di mille colori. I Sari, veli finissimi di seta attorcigliati intorno alle minute spalle femminili coprendo la testa a mo di cappuccio, sventolavano al lieve vento che arrivava dall’orizzonte insieme alle onde. Con il bordo d’oro o argentato, ogni velo, ha una ricca varietà di colori, colori accesi. Ogni donna sembrava messa lì apposta per dar vita alla tinta scura e catramosa della sabbia e per alleviare la pena che qui si assorbe semplicemente respirando.


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di Gianrigo Marletta