
Thant racconta la sua storia...
“ In Birmania insegnavo matematica all’università. Nel 1996 l’università fu chiusa ed io, l’anno successivo, venni a Mae Sot (in Thailandia) a cercare lavoro.
Appena arrivai trovai moltissime difficoltà: non avevo dove dormire ne’ alcun possedimento. Ho condiviso una stanza con altri 10 rifugiati birmani. Dormivo in uno scatolone di cartone usando un asciugamano come lenzuolo. Ho vissuto così per 6 mesi.
Grazie a questa esperienza so cosa significa la parola rifugiato e so cosa si prova quando si è costretti ad attraversare un confine in cerca di salvezza. E’ per questo che oggi aiuto i profughi, fornendo loro un posto dove stare ed un piatto caldo da mangiare.
Mia madre è morta quando avevo 7 anni e non conobbi mai mio padre. Quando mia madre è morta mi mandarono in orfanotrofio, dove vissi per 7 anni. Questo mi ha portato a conoscere le sensazioni che ogni orfano prova ed oggi posso leggere nei loro cuori. Per questo cerco di aiutarli il più possibile.
Credo fermamente che quando sei compassionevole, ricevi compassione. Nella mia vita ho avuto molte verifiche di questo. Ho ricevuto moltissimo ed ho provato gioia nel dare.
Qui a Mae Sot abbiamo sempre bisogno di volontari. Incoraggio chiunque a venire ad aiutare i bambini che tanto ne hanno bisogno. In caso, vi prego di contattarmi. Mi piacerebbe portarvi in giro ed introdurvi a questa cittadina ed a tutte le possibilità che ci sono per alleviare la sofferenza altrui. Qui sotto troverete la mia email.
Grazie per la vostra generosità”.